Condizioni del cielo: Trasparenza e Seeing.
dicembre 2006

"Seeing....", "seeing...".

I neofiti sentono sta parola dappertutto ma molti non sanno cosa diavolo sia questo "vedendo". Si perchè seeing in inglese vuol dire proprio vedendo. Mi è capitato, inoltre, di capire che qualcuno confonde 2 parametri ben diversi che indicano la qualità del cielo.

Vediamo di cosa parlo e partiamo dall'inizio.

Chi ha avuto la fortuna di osservare con occhio attento Cielo e Pianeti per più di una sessione osservativa avrà notato che le condizioni del cielo cambiano di volta in volta. A parte le classiche rompiballe nuvole (e quindi la copertura nuvolosa) ci sono altre 2 componenti che influenzano la qualità del cielo sotto cui osserviamo:

TRASPARENZA
SEEING

Questi parametri sono ben distinti e non vanno quasi mai a braccetto. Se il seeing è buono è difficile che la trasparenza sia perfetta. Viceversa è molto facile trovare un cielo cristallino e un seeing orrido.

Ma cosa è la trasparenza?

L'avete appena letto: un cielo cristallino, con stelle come puntini, secche e ben definite. Questo vuol dire trasparenza eccellente. Il cielo cristallino lo si trova spesso in montagna dove spesso ci sono correnti convettive che spostano grandi masse di aria. Gli spostamenti d'aria nell'atmosfera, infatti, purificano il cielo togliendo via umidità, velatura e quella parte restante di nuvole quasi invisibili di notte. Quando le nostre regioni sono invase da tramontana o maestrale è facile avere una trasparenza perfetta.

La trasparenza è un parametro fondamentale per l'osservazione del Cielo Profondo. Le deboli striature delle galassie saltano fuori come per magia (all'oculare) e sono visibili al contrario della notte precedente. La Via Lattea saltà all'occhio come mai vista: netta e con i confini ben delineati. E' la notte dei visualisti del deepsky!

 

Caso strano il visualista deepsky, mentre si fa la scorpacciata di deboli e remote galassie, sposta l'occhio su di un pianeta......e nota che questo trema da morire. Nessun dettaglio è visibile, Giove appare tutto impastato. Ma perchè???

E' presto detto: quando la trasparenza è perfetta è davvero difficile trovare un seeing altrettanto di buon valore.

Il seeing è la stabilità dell'aria. Quanto l'aria ribolle. Più l'immagine di una stella luminosa è ferma, migliore è il seeing.

Indovinate da cosa dipende la stabilità dell'aria? Proprio dalle correnti convettive citate sopra....
Se tutto è fermo, se Giove appare immobile nell'oculare e addirittura Sirio non lampeggia come al solito allora è la notte dei visualisti dei pianeti.

In quota i jetstream sono immobili e il seeing è perfetto.

A questo punto dedicate la vostra nottata ad osservare pianeti, a fotografarli e a fotografare anche soggetti deepsky.

 

RICAPITOLANDO:

  COME LA RICONOSCIAMO COSA VEDERE
TRASPARENZA Se la trasparenza è ottima guardando ad occhio nudo il cielo si nota subito una densità di stelle più elevata rispetto alle notti umide. Sembra che ci siano più stelle in cielo e tutte quante scintillano. Deepsky a manetta
SEEING E' facile avere un buon seeing in nottate umide, quando le stelle appaiono immobili e non scintillano. Seeing favorevole, di solito, lo troviamo dopo qualche giorno che è arrivata una corrente di alta pressione. Insomma a tempo sereno e stabile da qualche giorno. Hi-res fotografico e visuale